“PRIDE” da Giovedì 18 a Venerdì 26 h 17,00 e 21,15

“PRIDE” da Giovedì 18 a Venerdì 26 h 17,00 e 21,15

Pride è una storia importante e rilevante da raccontare oggi, visto il clima di intolleranza e violenza diretta contro coloro la cui sessualità mette in discussione le norme della cultura dominante. Il film ci ricorda che le lotte politiche, sessuali o sociali contro i poteri reazionari e conservatori sono nate dall’attivismo diretto. Ambientato nel 1984 durante l’era Thatcher, il film inizia con il celebre sciopero dei minatori che andò avanti per circa un anno. Un gruppo di attivisti gay decide di raccogliere soldi per aiutare i minatori. Ma c’è un problema: tutti i sindacati sono imbarazzati nell’essere affiancati ideologicamente a degli omosessuali. Gli attivisti non demordono, e trovano un piccolo paese sperduto nel Galles e vanno di...

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“Jimmy’s Hall- una storia d’amore e di libertà” da Sabato 27 a Giovedì 01 h 17,00 e 21,15

“Jimmy’s Hall- una storia d’amore e di libertà” da Sabato 27 a Giovedì 01 h 17,00 e 21,15

Jimmy’s Hall – Una storia d’amore e libertà è il nuovo film di Ken Loach, regista impegnato, cinematograficamente sempre all’attacco e attento a dar voce alle classi più disagiate e a metter il dito sui soprusi. Questa volta il filmmaker britannico dall’aria mite e cordiale ci racconta la storia vera di James Gralton, primo e unico irlandese deportato dal suo Paese nel 1933. La sua colpa? Aver aperto una sala da ballo. Al cinema dal 18 dicembre con Bim Distribuzione. Jimmy Gralton, interpretato dall’attore irlandese Barry Ward, è un ragazzo carismatico e dalle idee straordinariamente avanzate per l’epoca in cui vive. Nel 1921 ha costruito una sala da ballo a un incrocio di campagna, in un’Irlanda sull’orlo...

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“Storie pazzesche” Prossimamente

“Storie pazzesche” Prossimamente

Storie pazzesche è un buon esempio del lato commerciale (ma non privo di cura registica) del nuovo cinema argentino e riflette sui mostri della modernità lasciandosi dietro un retrogusto amaro. L’imprinting della commedia all’italiana è fortissimo, ma rispetto ai film comici a episodi prodotti in Italia in tempi recenti Storie pazzesche rimane saldamente agganciata alla realtà del paese che racconta, e tanto i dialoghi quanto le svolte narrative mantengono un occhio alla contemporaneità e un orecchio al vero modo di esprimersi della gente. Lo stile di regia dell’episodio sul matrimonio sembra ispirarsi a Reality di Matteo Garrone, la violenza in chiave satirica piacerebbe invece a Tarantino, e certe volgarità alla nuova commedia yankee del...

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“ADIEU AU LANGAGE – ADDIO AL LINGUAGGIO” Prossimamente

“ADIEU AU LANGAGE – ADDIO AL LINGUAGGIO” Prossimamente

La tragica missione del regista veggente è consapevolmente destinata allo scacco. Come distruggere il presente con le parole e i giochi linguistici di un passato che non può più produrre concetti nuovi? Volontario prigioniero del già detto, Godard cerca allora di innovare la forma-immagine. Lontano anni luce dall’umanesimo non ombelicale di un Alain Cavalier, il regista elvetico fonda stili e livelli, fa coabitare formati (microcamere digitali, 35mm) gonfiandoli in una terza dimensione. La dimensione della coscienza. Il 3D godardiano è infatti la conclusione di un sillogismo. L’immagine ipermoderna (2D: la premessa maggiore: il cinema non può che essere espanso) capta parole e azioni déjà vues (1D: la premessa minore: il racconto tradizionale è riduttivo)....

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