Film d'autore

“Alice e il Sindaco” da Giov. 06 a Dom. 09 h 17,00 e 21,15

PARISER SI CONFERMA AUTORE AUDACE E ISPIRATO IN UNA COMMEDIA FILOSOFICA SULL’IMPOTENZA DELLA POLITICA AD AGIRE.

Film di situazioni ma soprattutto di attori, Alice e il sindaco ruota tutto attorno alla bravura di Fabrice Luchini (al cinema in Italia con Il mistero Henri Pick) che dà il volto al sindaco Paul Théraneau, uomo disilluso e oramai privo della brillantezza di una volta. A fare da contraltare al celebre attore, che si conferma secondo i suoi standard altissimi, troviamo Anais Demoustier nei panni di Alice Heimann, che in una sequenza gli dice implacabile: “Sarò diretta. Non ha l’impressione di non poter risolvere neanche un problema? Perché penso che i cittadini abbiano questa sensazione”.
È interessante che l’attrice francese, affermatasi in film come Marguerite & Julien – La leggenda degli amanti impossibili o La casa sul mare, sia originaria proprio di Lione, dove il film è ambientato.
Alice e il sindaco offre anche uno splendido spaccato della politica locale, dei problemi e delle questioni che i sindaci sono costretti continuamente ad affrontare fino a quando tutto non sembra ripetitivo e inutile. Fino a perdere le idee e gli entusiasmi che hanno alimentato la carriera politica. Una storia talmente verosimile da costringere Luchini a negare categoricamente che il suo personaggio sia ispirato a sindaci realmente in carica in passato.