Film d'autore

“L’uomo Fedele” da Giovedì 18 a Lunedì 22

UN THRILLER SENTIMENTALE DOVE OGNI SCENA È UNA SORPRESA, CHE È UNA STORIA DI OGGI E UNA STORIA DI SEMPRE.

 

Una donna annuncia al suo compagno una novità in tre tempi: è incinta, non è lui il padre e sta per sposare il padre del suo bambino. Cacciato dal paradiso della prima giovinezza, lui fa la valigia e se ne va senza drammi, pianti, imprecazioni. Ellissi di nove anni. Lui e lei si ritrovano al funerale dell’altro e tornano insieme sotto gli occhi di un’altra che vuole lui. Tre minuti sono passati dall’inizio del film. Un esordio folgorante, una scena di rottura mai vista. La narrazione procede spedita, intelligentemente sostenuta dalla triplice voce off che ci lascia ascoltare le emozioni profonde dei personaggi e la loro presa di coscienza sulla natura dei propri sentimenti. Poi rallenta, progressivamente, varia il tempo e introduce due variabili al triangolo. Abel vuole riconquistare Marianne, Marianne vuole essere riconquistata ma Ève, sorella di Paul vuole Abel da quando era adolescente. È la guerra eppure tutto resta tranquillo. Perché il seguito avrà lo spirito beffardo del prologo mescolato a un genere a priori incompatibile: il film a suspense hitchcockiano.