Film d'autore

“Magari!” Prossimamente

Il sogno di un’utopica armonia che sullo schermo funziona

Doppio battesimo al femminile a inaugurare la 72 esima edizione di Locarno in un giornata temporalesca: ma si sa che Giove Pluvio qui sul Verbano si diverte spesso a boicottare le proiezioni sotto il cielo di stelle in Piazza Grande. Prima volta per la parigina Lili Hinstin, neodirettrice artistica chiamata a sostituire il nostro Carlo Chatrian, volato a dirigere Berlino; prima volta per Ginevra Elkann, il cui film d’esordio, Magari, ha aperto la manifestazione. E fa parte di un gioco non casuale di coincidenze che questo festival – da sempre impegnato a rimescolare le carte del nuovo e del passato, del cinema d’autore e del cinema di genere – abbia scelto di dare il via alla kermesse con una pellicola insieme italiana e cosmopolita, leggiadra e drammatica, autobiografica e biografica tout court.