Film d'autore

” Poster Ritratto di una Donna in Fiamme” da Giovedì 19.12.19

Céline Sciamma torna al XVIII secolo per un film dove lo sguardo cinema e lo sguardo pittorico si fondono con armonia. Ma il manifesto ideologico ne amplifica lo schematismo, in Concorso a Cannes 2019

di Valerio Sammarco La Rivista del Cinematografo

Diciottesimo secolo, una landa desolata della Bretagna. Marianne (Noémie Merlant), giovane pittrice, viene incaricata di realizzare il ritratto della coetanea Héloïse (Adèle Haenel), prossima al matrimonio. Ma per farlo – l’avverte la madre (Valeria Golino) – deve osservare il suo modello senza chiederle di posare. Farle compagnia di giorno, carpirne i lineamenti, i dettagli, per poi dipingere il ritratto di notte. Per il suo quarto lungometraggio, il primo in costume, Céline Sciamma (anche autrice di soggetto e sceneggiatura) dirige nuovamente Adèle Haenel (con la quale ha anche avuto un legame sentimentale), che ritrova dopo l’esordio di Naissance des pieuvres (2007) e il successivo corto Pauline (2009)